Navigare Dentro di Sé

Proposte

Sedute e percorsi

Partire da ciò che serve davvero, non da un protocollo prestabilito.

Ogni persona arriva con una storia, un momento di vita e un equilibrio differente.

Per questo il mio lavoro non parte da una tecnica scelta in anticipo, ma dall’osservazione della situazione nel suo insieme: ciò che la persona sta vivendo, le sue priorità e il modo in cui il sistema sta rispondendo.

L’obiettivo è individuare da dove è più utile iniziare e procedere progressivamente, evitando di intervenire indiscriminatamente su tutto.

Prima comprendere, poi intervenire

Una difficoltà evidente non sempre coincide con la sua priorità.

Una persona può arrivare per un problema specifico, ma trovarsi contemporaneamente molto affaticata, congestionata o sovraccarica su più livelli.

In questi casi considero importante capire prima quanto il sistema sia in grado di ricevere e integrare un lavoro mirato.

L’analisi iniziale serve proprio a questo: costruire una prima mappa e stabilire una direzione.

Riequilibrare la base

Quando il sistema è sovraccarico, può essere utile partire dall’insieme.

Spesso il primo lavoro consiste in una o più sedute di riequilibrio generale.

Lo scopo non è affrontare contemporaneamente ogni problema, ma alleggerire ciò che appare maggiormente congestionato e favorire una condizione di maggiore ordine, vitalità e capacità di risposta.

Una volta recuperata una base migliore, diventa più semplice osservare che cosa rimane realmente prioritario.

Il lavoro mirato

Dopo questa prima fase il lavoro può concentrarsi su aree specifiche.

Possono emergere aspetti energetici, emotivi, forme-pensiero, dinamiche relazionali, familiari o ambientali, oppure strutture più precise previste dai metodi utilizzati.

BBE ed Evolution permettono di scegliere di volta in volta dove concentrare l’attenzione, invece di applicare indistintamente lo stesso procedimento a tutti.

Lavorare prima su ciò che il sistema indica come prioritario.

Seduta singola o percorso?

Non tutte le situazioni richiedono lo stesso tempo.

In alcuni casi una seduta può essere sufficiente per affrontare una necessità circoscritta o effettuare un riequilibrio.

In altri casi è più appropriato costruire un percorso, nel quale ogni seduta parte anche da ciò che è cambiato dopo quella precedente.

Il percorso non viene quindi stabilito rigidamente in anticipo: viene progressivamente adattato a ciò che emerge.

Osservare ciò che cambia

Fra una seduta e l’altra considero importante osservare non soltanto se il problema è cambiato, ma anche come cambia il modo di reagire, ciò che viene percepito, le nuove comprensioni e gli eventuali temi più profondi che emergono.

Queste informazioni aiutano a orientare il passaggio successivo.

Anche a distanza

Le sedute possono essere svolte anche a distanza.

A seconda del tipo di lavoro possono avvenire in collegamento video oppure essere effettuate autonomamente da me, concordando prima obiettivo e modalità.

Percorsi individuali e piccoli gruppi

Accanto al lavoro individuale possono essere proposti anche percorsi rivolti a piccoli gruppi, quando più persone desiderano lavorare sullo stesso grande tema.

Il gruppo permette di mantenere una direzione comune lasciando comunque spazio alle risposte individuali di ciascun partecipante.

Dal ricevere al diventare autonomi

Ricevere una seduta e imparare a lavorare su di sé sono due esperienze differenti, ma possono appartenere allo stesso percorso.

Una persona può iniziare ricevendo il lavoro di cui ha bisogno e successivamente scegliere di acquisire strumenti da utilizzare autonomamente attraverso Regia Interiore, BBE ed Evolution.

Il punto di arrivo non è creare dipendenza dall’operatore, ma sviluppare, quando possibile, maggiore comprensione, capacità di osservazione e padronanza personale.

Da dove partire?

Chi arriva non deve necessariamente sapere già quale tecnica o percorso scegliere. È sufficiente raccontarmi che cosa sta vivendo e che cosa desidera affrontare. Da lì possiamo valutare quale possa essere il primo passo più adatto.